La prevenzione dalle contaminazioni alimentari

 

Gli operatori del settore della ristorazione professionale sono responsabili di eventuali contaminazioni alimentari. Per questo è importante che i professionisti della cucina conoscano tutte le precauzioni da adottare per ridurre al minimo i rischi.

Le principali malattie di origine alimentare sono la tossinfezione da salmonella, la tossinfezione da stafilococchi e la tossinfezione da clostridium perfrigens.

Di seguito alcuni utili consigli per evitare che i tuoi ospiti contraggano queste tossinfezioni e prevenire le contaminazioni alimentari.

 

Tossinfezione da salmonella

 

Per prevenire la salmonella, è importante rispettare le norme igieniche, in particolare nelle fasi di approvvigionamento, manipolazione e vendita degli alimenti. Gli alimenti che possono veicolare questa infezione sono le carni tritate, gli insaccati di carni e visceri, le uova, il latte e derivati, i frutti di mare e i pesci di animali ammalati. È importante quindi verificare che questi alimenti siano stati sottoposti a severi controlli veterinari e ispezioni sanitarie. Una cottura adeguata e un corretto scongelamento sono utili ai fini della prevenzione della salmonella.

 

Tossinfezione da stafilococchi

 

Le cattive condizioni igieniche della cucina e del personale, le mosche, la mancanza di attrezzature idonee e le temperature elevate, possono causare la tossinfezione da stafilococchi. Quindi è importante che gli operatori della ristorazione osservino le norme igieniche personali e dei locali, puliscano e disinfettino il vestiario e le attrezzature di cucina. In particolare i cuochi devono:

  • Conservare in frigorifero i derivati del latte, delle uova, il tonno in scatola e la carne pressata
  • Eliminare i residui di cibi deperibili
  • Allontanare mosche e insetti dai locali
  • Utilizzare degli adeguati metodi di cottura per distruggere i germi, o, in alternativa, conservare gli alimenti a rischio ad una temperatura inferiore a 6° C

 

Tossinfezione da clostridium perfrigens

 

Le principali sorgenti di infezione da clostridium perfrigens sono la carne e il pollame. L’operatore della ristorazione non deve mantenere a temperatura ambiente i piatti cucinati: le pietanze precucinate devono essere conservate, fino al momento del servizio, ad una temperatura superiore a 65° C o in alternativa ad una temperatura inferiore a 4° C.

Contaminazioni alimentari – Prevenzione ultima modifica: 2016-05-05T17:35:36+00:00 da Agenzia Formativa Dante Alighieri

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